Cari figli. Oh, quanto cari. Il detto “figli piccoli, preoccupazioni
piccole, figli grandi, preoccupazioni grandi”, almeno nel campo del bilancio
familiare, è azzeccatissimo. Costa mantenerli e costa, soprattutto,
mandarli all’università. Un’idea valida è, forse,
quella di pensarci prima con un apposito piano di risparmio mirato al futuro
corso di studi. La soluzione potrebbe anche costituire un regalo importante
da suggerire (in tutto in parte), al posto di altri regali più effimeri,
a nonni e zii in occasione di compleanni o festività o, addirittura,
del battesimo del futuro studente. Si potrebbe prendere in considerazione,
per esempio, l’offerta di apposite polizze studio. “Oggi”,
spiega Mario Bertolini, consulente assicurativo milanese, “sono diverse
le compagnie che propongono prodotti specifici per un investimento familiare
finalizzato al corso universitario di un figlio. Si tratta di prodotti collegati
a gestioni speciali che investono in titoli di Stato e/o obbligazioni, garantendo
un’aliquota di partecipazione nella misura minima dell’80 per cento
del tasso di rendimento annuo. In genere, sono linee di investimento prudente
in grado di assicurare un rendimento sicuro nel tempo e, comunque, di metterci
al riparo dalla perdita di potere d’acquisto del denaro. Inoltre, sottoscrivendo
questo tipo di contratto, si può beneficiare della detraibilità fiscale
di parte dei premi versati”.
In ogni modo, prima di firmare qualsiasi contratto, conviene esaminare un ventaglio
di 2 o 3 proposte senza esitare a chiedere ogni minimo dettaglio. Mettiamo
sul piatto della bilancia, per esempio, anche le spese iniziali, le eventuali
penali, i costi di gestione e tutti i benefit. E teniamo conto delle caratteristiche
di nostro figlio: se è vivacissimo, possiamo prendere in considerazione
una polizza che lo copra anche da infortuni a scuola o in palestra, se studia
ma non ha mai brillato, è inutile andare a caccia del benefit aggiuntivo
per gli studenti modello”.
Vediamo ora, senza alcuna pretesa di completezza, le caratteristiche di alcune
delle proposte sul mercato assicurativo.
TORO ASSICURAZIONI - GRANDE AVVENIRE
CON LODE
Premio e durata: da concordare
Soldi in più per la “lode”. Alla scadenza contrattuale viene
garantita una maggiorazione del capitale maturato (dal 30 al 50 per cento)
se il ragazzo che beneficia della polizza abbia superato l’esame di Stato
con una votazione non inferiore ai 90/100.
Conversione del capitale. Entro la scadenza del contratto il capitale rivalutato
(o una sua parte) potrà essere riconvertito in una rendita certa per
un numero prefissato di anni, da 3 a 10. Una soluzione utile, per esempio,
in attesa che il ragazzo trovi un lavoro.
Decesso. Alla scadenza al beneficiario della polizza viene garantita la riscossione
del capitale maturato anche nell’eventualità che, nel corso del
contratto il genitore sia deceduto. Dalla data della morte il pagamento dei
premi residui non è più dovuto.
Infortunio. È prevista anche la garanzia infortuni che contempla i casi
di morte del genitore o della sua invalidità permanente.
SAI - CRESCERESICURO
JUNIOR
Premio. Il premio da corrispondere non può essere inferiore ai 300 euro
annui.
Durata. Da un minimo di 5 a un massimo di 20 anni.
Rivalutazione annua. L’aliquota di partecipazione può arrivare
sino al 90 per cento se la somma dei premi versati è almeno pari a 18
mila euro.
Bonus. Al termine di ogni triennio al ragazzo vengono corrisposti 100 euro,
a condizione che in quel periodo sia sempre stato promosso e non abbia abbandonato
gli studi.
Cambiare idea. C’è la possibilità, trascorso almeno un
anno dalla stipula del contratto, di interromperlo incassando il capitale maturato
sino a quel momento.
Borsa di studio. Si prevede, inoltre, la possibilità di scegliere prima
della scadenza del contratto, in luogo del capitale maturato, la sua conversione
di una borsa di studio da corrispondere in un massimo di 12 rate semestrali
anticipate.
Decesso. Se il genitore muore, il beneficiario viene liberato dall’obbligo
del pagamento dei premi e, in caso il genitore avesse meno di 60 anni, al ragazzo
verrà corrisposta una rendita annua certa pari al 20 per cento del capitale
maturato.
RAS EURAS PLAN - PROGETTO SCUOLA
Premio. Il versamento annuale non può scendere al disotto dei 750 euro
annui.
Durata. Da 10 a 20 anni.
Bonus. Dopo 10 anni dalla stipula del contratto si ha diritto a un bonus fedeltà.
Decesso. In caso di decesso del genitore, un suo infortunio o una malattia
che abbia come esito la sua invalidità superiore al 65 per cento, la
famiglia sarà esonerata dal pagamento dei premi. La società si
farà carico della costituzione progressiva del capitale per la durata
residua del piano, garantendo l’erogazione di una prestazione di rendita
sino al suo termine, per un importo sino a 500 euro mensili.
GENERALI ASSICURAZIONI
- PIANO PREVIDENZIALE PRIMODOMANI
Premio. Da concordare.
Durata. Da 5 a 19 anni.
Infortuni. È prevista anche un’assicurazione per gli infortuni
che il ragazzo possa subire nello svolgimento della sua attività di
studente, nell’ambito della vita familiare o di attività di tempo
libero a livello non professionale. Può essere contemplata, per esempio,
anche un’indennità giornaliera per ricovero in clinica o un’indennità speciale
per la perdita di un anno scolastico dovuta a motivi di salute.
Decesso. Se il genitore muore, ferma restando la restituzione del capitale
assicurato alla scadenza del contratto, non dovranno essere più versati
premi. Al beneficiario verrà corrisposta, sino alla scadenza del contratto,
una rendita rivalutabile del 20 per cento del capitale assicurato.
Paola Tiscornia